La sua scoperta (termine non propriamente esatto) si deve attribuire al geologo (esploratore e meteorologo) tedesco Alfred Wegener. Costui, avendo notato su una carta geografica che le coste orientali sud-americane e quelle occidentali africane erano a grosso modo complementari -si univano come pezzi di puzzle-, e, che ciò si poteva applicare su tutte le coste globali, ipotetizzò che in tempi remoti dovessero essere unite le une con le altre (si, propio come in matrimonio). Nulla di così nuovo comunque, similarmente l'ornitologo (giurista ed autore) britannico Philip Sclater, durante il 19° secolo (no, i numeri romani non sono così chic) intuì, data la presenza in Madagascar ed India di lemuri e l'assenza di quest'ultimi nelle terre di collegamento tra i due luoghi (Africa ed Asia minore), che quei primati, i lemuri, avrebbero potuto spostarsi tramite un lembo di terra, che definì come Lemuria (intuizione che si rilevò errata, d'altronde al tempo la teoria della fissità -sia per quanto riguarda quella delle terre emerse sia per quella delle specie- era ancora in voga).
Tuttavia Wegener non venne ascoltato, infatti, per gli intelletuali dell'epoca era difficile immaginare tale condizione (che le terre un tempo erano unite e la terra sotto i loro piedi -che consideravano così solida- si potesse muovere). come biasimarli, l'immaginazione umana ha un limite senza contare che nemmeno Wegener era in grado di rispondere alla domanda "come", ovvero come i continenti, masse così enormi si potessero muovere.
A questa domanda può (oggi) rispondere la tettonica a placche, chiamata così poichè ha due placche di silicone enorme impiantate nelle mammelle, diamo la parola a Monica:
<Salve signora Monica, incominci subito a parlarci della sua storia...>
<Beh, oggi devo fare un servizio fotografico e non ho molta voglia di parlare, sarò schietta, da tempo si sopettava la mia esistenza, fin da quando un meteorologo, un certo Veghener (per ultimo,ma ci furo altri nomi quali: Ortelius; Bacone; VonHumboldt; Suess; Taylor; Mantovani)
ipotetizzò che le terre si spostassero ed un tempo fossero unite fra loro, ci furono precedenti alla teoria di Veghener, ma tutti azzardavano risposte che a buon ragione sembravano ridicole, giusto per citarne alcune, la terra era una polpetta che col tempo si è espansa (così facendo si sarebbero formati gli oceani), la luna con la sua forza attrattiva fa scivolare le montagne, masse di terra scomparse sotto l'acqua (o nel nulla), cataclismi etc...
Veghener, si dice Veghener, vero?>
<Si, ma si scrive Wegener, continui, continui...>
<Dicevo, Wegener fu il primo ad immaginare che i continenti si muovessero, "slittando" su cuscinetti di roccia più malleabili. Per la formulazione di tale ipotesi deve molto ai suoi contemporanei, che riuscirono (almeno per i primi tratti) a scoprire di quale materiale fosse cosrtituito l'interno della terra.
La pigrizia colpisce ancora...







